Ho l’edizione ancora in lire di “Leopardi. L’infanzia, le città, gli amori”: 11.000 L. Risale a un tempo che sembra quasi un’era geologica fa. Era il 1991, l’estate dopo il mio terzo liceo. Il libro è con me da allora, ogni tanto mi ricapita tra le mani, dopo la lettura di “L’arte di essere fragili” … Continua a leggere Leopardi. L’infanzia, le città, gli amori
Monte Acetella
«Quando morrò voglio le tue mani sui miei occhi:voglio che la luce e il frumento delle tue mani amatepassino una volta ancora su di me la loro freschezza:sentire la soavità che cambiò il mio destino». Pablo Neruda Visuale dalla vetta del Monte Acetella
Trabocco Turchino
Era tanto che volevo vedere la costa dei trabocchi in Abruzzo, quelle speciali palafitte che i pescatori usavano per pescare senza doversi avventurare in mare aperto. Finalmente ci sono riuscita. La destinazione del gruppo di amici era proprio il Trabocco Turchino, famoso per essere uno dei pochi trabocchi ancora autentici, non trasformati in ristorante, e … Continua a leggere Trabocco Turchino
Gustav Klimt. La bellezza assoluta
“Gustav Klimt. La bellezza assoluta” è una graphic biography di Otto Gabos che ho con me da tanto tempo. Iniziata e mai finita, quasi aspettassi il tempo giusto. Il tempo giusto poi è arrivato, dopo aver visto la mostra “Klimt e la secessione viennese” a palazzo Braschi di Roma. La mostra l’ho trovata molto bella, … Continua a leggere Gustav Klimt. La bellezza assoluta
Mi sono innamorato di Franco
A volte ho l’impressione che del mio passato lavorativo restino solo macerie. Ma un giorno è arrivato Paolo col suo bagaglio di ricordi.Quelle deflagrazioni di cui parla non hanno lasciato macerie, anzi hanno sparso in giro scintille di sorrisi, di emozioni belle e di speranza, polvere di stelle e di amore, e sono così orgogliosa … Continua a leggere Mi sono innamorato di Franco
Freud e Mosè
Ho riletto Freud e il suo "Mosè di Michelangelo". Freud diceva, proprio a proposito del Mosè, che se un’opera ci provoca turbamento, solo indagando e interpretando le intenzioni dell’artista si può comprendere il nostro turbamento. Poi si lascia andare ad una delle sue disquisizioni proprio sulle diverse interpretazioni che hanno fatto tanti studiosi su questa opera, … Continua a leggere Freud e Mosè
Il paese delle fiabe
Il paese delle fiabe era soltanto un'ombra, un prossimo fantasma, un borgo isolato, solo poche case, poca cura, quasi niente. Quando l'ultimo alimentari stava per chiudere ecco l'idea, l'ipotesi di futuro prossimo. D'altra parte, come diceva Rodari, la fiaba è il luogo di tutte le ipotesi, così, per ipotesi si è immaginato e realizzato il … Continua a leggere Il paese delle fiabe
Esigo un pò di poesia
Io esigo un po’ di poesia, altrimenti appassisco, mi spengo, mi deterioro. Alzarsi ogni mattina e vedere solo sguardi vuoti, sentire discorsi pratici e razionali, oppure battute senza senso, mi fa consumare dentro. Vivere così mi stanca. Non è correre da una parte all’altra, non avere un attimo di respiro. Non è il lavoro, il … Continua a leggere Esigo un pò di poesia
A Rainer Maria Rilke nelle sue mani
O non mi potrai sentire: più non risuono. Marina Cvetaeva è una poetessa russa che vive di parole. Con Rilke ha una storia "solo" epistolare, di parole, che però è una storia d'amore sconvolgente. Questo libro "A Rainer Maria Rilke nelle sue mani" è la raccolta di quel che ha scritto in seguito alla morte … Continua a leggere A Rainer Maria Rilke nelle sue mani
E’ un amore impossibile
Gli antichi e dolci versi di Sesto Aurelio Properzio, un poeta romano vissuto tra il 47 e il 16 a. C. Io li adoro. “E’ un amore impossibile” – mi dici. “E’ un amore impossibile” – ti dico. Ma scopri che sorridi se mi guardi, e scopro che sorrido se ti vedo. “Di notte” – … Continua a leggere E’ un amore impossibile