Qualcuno con cui correre, CINQUE

Qualcuno con cui correre. Post numero 5 per il gruppo di lettura condivisa. Post 5 da pagina 89 a 108 Fino a “ …ogni notte da quando era nata” Tamar si appresta a cantare di nuovo sul ciglio della strada. Ha un insight, un’intuizione durante pochi secondi di trance, ha la sensazione che tra un … Continua a leggere Qualcuno con cui correre, CINQUE

Un salto indietro nel tempo (dal presepe alla Cascata delle Marmore e ritorno)

Un salto indietro nel tempo. Possibile alla Cascata delle Marmore. Quello che vedrete vi sembrerà quanto meno reale. Da lontano vedrete la stella cometa lentamente illuminare il cammino di due figure piccole che andranno a ripararsi in una capanna. Vedrete fiaccole pian piano accendersi e illuminare un villaggio di capanne e un mercato. Poi seguirete … Continua a leggere Un salto indietro nel tempo (dal presepe alla Cascata delle Marmore e ritorno)

Qualcuno con cui correre, TRE

Post numero tre per il gruppo di lettura condivisa. Da pagina 50 a 68 fino alla frase “mostrandole, per una scioccante frazione di secondo, il fondoschiena” (è questo il primo bizzarro incontro tra Tamar e Teodora). Assaf si racconta alla suora, finalmente, e lei capisce le sue emozioni, alla faccia dell’isolamento cinquantennale (Teodora era chiusa … Continua a leggere Qualcuno con cui correre, TRE

Roma

Roma è quello che è. Soltanto una città, in fondo, ma dal passato molto presente e col futuro chiuso in una scatola di scarpe. L’odore di mare sottovento e il cielo rumoroso degli aereoplani controvento, l’abitante orgoglioso che la rende simpatica e accogliente, l’immigrato orgoglioso che la rende dalla storia multiculturale. Roma è quello che … Continua a leggere Roma