Lettera a mio figlio sulla felicità è proprio una lettera che l'autore, Sergio Bambarén, scrive a suo figlio Daniel, raccontando la sua vita, le sue scelte a volte difficili, contro l'apparente logica comune ma sempre in linea con i suoi sogni e il suo cuore. L'autore comincia col ringraziare suo figlio, perché con la sola … Continua a leggere Lettera a mio figlio sulla felicità
Sulla traccia di Nives
Il mio adorato Erri De Luca segue La traccia che Nives Meroi lascia sulla neve delle più alte montagne del mondo. Con Il turno di notte lo fanno le stelle si parla di montagna e alpinismo, un alpinismo che nel caso di Nives non è individuale ma di coppia, la coppia formata da lei e … Continua a leggere Sulla traccia di Nives
Ti ricordi di me?
Compro gli occhiali da vista e in omaggio ho un libro, Ti ricordi di me? Giustamente, cosa potevano regalare a una come me? Mica un salame o un mazzo di fiori, un libro! Perfetto. Non sono una snob culturale per cui evito la lettura di narrativa rosa, di storie d'amore smielate e forse un po' semplici. … Continua a leggere Ti ricordi di me?
Nonno Bach. La musica raccontata ai bambini
Non ricordo come questo libro sia finito nella mia libreria, ma mi serviva un libretto piccolo e maneggevole e l'ho cominciato. Nonno Bach. La musica raccontata ai bambini, scritto da Ramin Bahrami, uscito nel settembre 2015 davvero fa quel che promette: racconta la musica ai bambini e a quelli come me che di musica ne … Continua a leggere Nonno Bach. La musica raccontata ai bambini
Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto
Dopo Nocciolo d'oliva che parla di scritture sacre, incappo in Monte Cinque, di Paulo Coelho, che parla della storia del profeta Elia, quindi ancora Dio, parola di Dio, scritture sacre. Non ce la posso fare continuare su questo filone per così dire religioso, così ho messo via Monte Cinque, forse momentaneamente. Ho preso Sulla sponda del fiume … Continua a leggere Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto
Nocciolo d’oliva
Erri De Luca è un assiduo lettore delle scritture sacre del Vecchio e Nuovo Testamento, le ha tradotte lui stesso dall'ebraico antico, ne ricava un vero beneficio, leggere le scritture sacre è una libroterapia per lo scrittore: Leggo le storie sacre, ne ricevo l'immensità di un senso anche restando sulla superficie delle parole. Egli resta … Continua a leggere Nocciolo d’oliva
Walden. Vita nel bosco
Walden. Vita nel bosco è stato scritto da Henry David Thoreau nel 1854, in seguito a un esperimento che volle fare l'autore, un esperimento di "filosofia pratica", cioè due anni di vita nei boschi per cercare l'essenzialità della vita, la verità, il significato profondo dell'esistenza. Con il suo esperimento l'autore mette a verifica la sua … Continua a leggere Walden. Vita nel bosco
Il contrario di uno
Il contrario di uno è una vera e propria libroterapia tascabile.
Cecità
Cecità, del premio nobel José Saramago, è un libro sconvolgente, che non lascia intatta la realtà del lettore perché scardina la quotidianità, è una descrizione talmente reale che ogni tanto, durante la lettura, si alzeranno gli occhi per verificare se è un'illusione o se davvero gli uomini del mondo sono tutti ciechi, è uno di … Continua a leggere Cecità
Una goccia di splendore
L'edizione in brossura di Una goccia di splendore. Autobiografia per parole e immagini (a cura di Guido Harari, Rizzoli, 2007) mi è stata regalata dagli amici il giorno del mio quarantesimo compleanno, circa un anno e mezzo fa. Da allora questo gioiello è su un mobile in orizzontale, perché in verticale ho paura che si … Continua a leggere Una goccia di splendore