A proposito di completezza.
Un tempo correvo e una volta sono arrivata fin quassù durante una gara. Mi ricordo il fiatone e le gambe che bruciavano e poi la meraviglia.
Sono tornata quassù quasi dieci anni dopo, trascinando mio figlio sotto il sole cocente, bruciava l’aria, non solo il fiato e le gambe. E poi, comunque, la meraviglia.
Mi sembra che manchi sempre un pezzo alla mia vita.
Ma la meraviglia non manca mai, è la mia forza.
Il mio adorato Nicc ha saputo esprimere perfettamente il concetto
In questo non tempo
A cui noi soli apparteniamo
Io non ti chiamo
Troppo piccola cosa è un nome
Non ci può contenere
Estranei alla vita
Estranei alla morte
Noi ci dondoliamo
Al di là del mondo
Come se fossimo lì
Da sempre
Che meraviglia
E ci assomiglia
Ricominciare a sentire
Ricominciare qui
Così esausti o invincibili
Basta solo arrendersi
E sentire
Che meraviglia
E ci assomiglia
Ricominciare a sentire
Ricominciare qui



